ALIMENTAZIONE FUNZIONALE/ Dieta estiva? No, scelta esistenziale

 

 

Cielo turchese, sole splendente. È arrivata l’estate, ma il desiderio di sentirsi leggeri, purificati e, soprattutto, in forma, non deve necessariamente accompagnarsi a diete stringenti, costanti sacrifici e inutili privazioni.

Anzi, questo legittimo desiderio estivo può segnare un’evoluzione non solo nell’approccio alimentare, ma anche un cambiamento esistenziale più ampio, una svolta che coinvolga diversi aspetti della quotidianità per diventare un vero e proprio stile di vita. Come scegliere il percorso più adatto? Seguendo ciò che si sente più affine.

La “via” giusta in tre passi: cibo sano, movimento e meditazione.

Il famoso epidemiologo Franco Berrino e Luigi Fontana, esperto in nutrizione mirata alla longevità in salute, nel libro “La grande via(Mondadori), suggeriscono di coniugare alimentazione, movimento e meditazione, attingendo da antiche conoscenze e novità scientifiche. Giusta quantità di cibo sano, esercizio fisico regolare e meditazione promuovono una vita lunga, felice e attiva. Restare snelli è il prerequisito fondamentale, evitando soprattutto l’accumulo di grasso addominale. Per riuscirci, è necessario limitare nella dieta zuccheri, farine raffinate, proteine e grassi di origine animale, a favore di alimenti vegetali poco lavorati, come verdure, legumi, cereali integrali, noci, semi e frutta che proteggono da patologie autoimmunitarie e svolgono un’attività antiossidante e antinfiammatoria. Gli autori poi, per chi desidera finalmente inserire nella quotidianità un po’ di esercizio fisico, hanno selezionato alcune posizioni yoga essenziali e pochi, ma efficaci esercizi per rinforzare muscoli e ossa e per acquisire postura corretta e elasticità. Inoltre, viene sottolineata l’importanza della mindfulness, parola moderna che riconduce all’antico concetto della consapevolezza, dell’essere presente: lasciando andare l’attaccamento al passato e l’ansia per il futuro, si vive nel presente evitando inutili stress mentali.

Digiuno sì, ma mimato

Per chi, invece, si sente predisposto alla pratica di  una sana alimentazione unita a specifici periodi di disintossicazione, Valter Longo, biochimico di fama internazionale, spiega in “La dieta della longevità (Vallardi) come sia possibile seguire un regime alimentare prevalentemente vegano e pescetariano, mirato all’abbattimento del rischio di tumore, diabete, patologie cardiovascolari, autoimmuni e degenerative, inserendo anche periodi di restrizione calorica – 5 giorni da ripetere in funzione delle specifiche necessità e sotto il controllo di esperti – seguendo la Dieta Mima-Digiuno, in grado di contribuire alla longevità, evitando, però, le difficoltà e i rischi di un digiuno vero e proprio. La restrizione calorica attiva una sorta di programma di autoguarigione, di ringiovanimento e di rigenerazione cellulare, con la diminuzione di fattori di rischio, come alti livelli di pressione sanguigna, colesterolo, glicemia e infiammazione.

Mente e intestino, amici per la … salute.

Per chi ritiene, invece, che il proprio punto debole sia il sistema digestivo, il gastroenterologo Emeran Mayer, autore di “La comunicazione mente-pancia(Il Punto d’Incontro), dimostra l’indissolubile legame bidirezionale tra mente e intestino, secondo i più recenti studi neuroscientifici e sul microbiota umano. Le ricerche evidenziano come l’intestino, interagendo con i microbi che lo popolano, possa condizionare le emozioni di base, la sensibilità al dolore, le relazioni sociali e persino il processo decisionale. Mayer spiega come sia possibile promuovere un atteggiamento mentale più sereno e un sistema immunitario più forte, riducendo il peso corporeo e adottando qualche cambiamento nella dieta e nello stile di vita: riduzione dei grassi animali, attenzione alla varietà soprattutto vegetale preferibilmente biologica, eliminazione di alimenti industriali e cibi pronti, riduzione delle porzioni, digiuno periodico e consumo di alimenti probiotici e fermentati, come crauti, miso o kefir per sostenere la diversità microbica intestinale. Inoltre, consiglia di tenersi alla larga dal cibo se arrabbiati o tristi, e invita, invece, alla felice condivisione dei pasti, magari seguendo le ricette semplici e creative di Ivy Moscucci, con ingredienti senza glutine, poco raffinati e a basso indice glicemico, contenute nel libro “Detox quotidiano(Gribaudo). La nutrizionista olistica propone un processo di disintossicazione dolce, ma costante grazie a un tripudio di frullati verdi, il prezioso kefir d’acqua, ma anche polpettine di melanzane in salsa tahina, cracker di semi misti e squisite lasagne estive multicolori: microbiota salvo e palato soddisfatto!

Piccoli segreti per un sorriso smagliante

Un’alimentazione consapevole non contribuisce solo al benessere generale e alla longevità, ma può anche promuovere la salute orale e un bel sorriso. Luca Levrini, odontoiatra, docente presso l’Università degli Studi dell’Insubria e autore del libro “La dieta del sorriso(Mondadori), oltre a presentare una panoramica delle malattie orali correlate al cibo e a puntualizzare le regole per una corretta igiene orale, spiega come salvaguardare la salute della bocca, ponendo attenzione sia alla scelta dei cibi, sia alle modalità di assunzione. Per esempio, è bene terminare il pasto con un formaggio, ricco, tra l’altro, di calcio e fosfato che lo rendono particolarmente benefico per la salute dentale, mentre bisogna porre attenzione a alimenti come uva nera, cioccolato, tè, curry o zafferano che possono macchiare i denti: per salvaguardarne la luminosità, è sufficiente spazzolarli, ma non prima di 30-40 minuti dall’assunzione, in modo che tornino a essere più robusti e protetti dopo l’attacco acido del cibo.

Daniela Mambretti

Immagine di testa da: blog di Arix

 

 

PSICO-BENESSERE/Il sentiero della Dea Guerriera per riconnettersi al vero sé

È possibile diventare la donna che si è davvero e non quella che si pensa di essere o, peggio, quella che gli altri vorrebbero si fosse?

Lo è, a patto di intraprendere un cammino di consapevolezza che non scende a patti con vecchi schemi mentali ereditati “in automatico”, di essere disposte a sostenere la propria verità e di volerla affermare in ogni ambito della vita accettando, con apertura e amore incondizionato, tutti gli aspetti del proprio essere: luci e ombre, paure e talenti, limiti e intuizioni. HeatherAsh Amara, autrice di “L’addestramento della Dea” (Edizioni Il Punto d’Incontro), spiega come intraprendere un nuovo cammino che porterà a risplendere in tutto il proprio valore, manifestandosi e aprendosi alle esperienze della vita senza steccati e senza remore.

Il “sacro” contenitore interiore

In ogni donna alberga la sua vera essenza. Il cammino per raggiungerla è alla portata di colei che avrà il coraggio di amarsi incondizionatamente e liberarsi da schemi prestabiliti. Il primo passo è la ricerca della propria verità, vale a dire il riconoscimento e l’accoglimento del femminile autentico, quello che desidera ardentemente essere visto e fatto fiorire in totale libertà. Questa (ri)scoperta è la vera forza della Dea Guerriera, quello spirito indomito che prescinde dai “canti delle sirene” esteriori, ma, che è, invece, ben radicato nell’interiorità e che nessuno mai potrà travolgere o estirpare. L’autrice esorta a immaginare un contenitore che avvolga teneramente il proprio essere e che definisca, con chiarezza, ciò che è proprio e ciò che appartiene agli altri. In questo contenitore albergano l’energia compassionevole, ma anche l’impegno della dea impetuosa. Grazie a questo contenitore sicuro, ogni donna può smettere di identificarsi totalmente solo in ciò che fa, può onorare e rispettare tutte le energie interiori, anche le più contraddittorie, può conosce la propria verità e non teme di affermarla, può scegliere con consapevolezza amicizie e rete di sostegno senza dover piacere per forza a tutti, può sentirsi confortata quando attraversa le burrasche esistenziali e, soprattutto, può liberarsi, senza paura, da vecchie storie del passato.

Ricontattare le energie creative

Per far sbocciare il vero sé, la Dea Guerriera dispone di una grande – e spesso sottostimata – energia creativa. Deve solo ricontattare questa grande risorsa permeando di passione ogni gesto e ogni atto che le permetta di esprimere la propria peculiarità: dalla cucina, alla preparazione di una bella tavola, dalla scelta di un abito seducente, al biglietto di auguri mai creato prima. L’attivazione di questa risorsa è in grado di produrre soluzioni inaspettate in tutti gli ambiti della vita: come una fonte inesauribile, si riversa nel lavoro, nelle relazioni interpersonali e nella vita interiore, offrendo nuovi spunti e nuove visioni.

Padroneggiare il potere delle parole

Affermare la propria verità non vuol dire essere crudeli o offensive. Al contrario, lo spirito della Dea Guerriera esorta a esser chiare, nella consapevolezza che l’obiettivo è quello di sperimentare una comunicazione sincera, ma fluida. Basti tenere sempre presente che ogni energia espressa, prima di raggiungere l’oggetto, passa attraverso il proprio essere fisico, emozionale, mentale e spirituale. I giudizi feroci, l’odio o la rabbia impregnano e immergono ogni cellula di chi li prova, prima di raggiungere l’obiettivo. Quando, invece, è l’amorevolezza il motore delle parole, l’amore verso l’esterno, nutre, in primo luogo, anche la fonte stessa che lo genera.

Recuperare la trinità femminile archetipica

Quando le energie di fanciulla, di madre e di vecchia, convivono e fioriscono in una donna, allora il femminile si esprime nella sua massima potenza. La spinta della curiosità e dell’esplorazione, l’energia della nascita e del nutrimento, unite alla capacità di sviluppare azioni sostenibili, a lungo termine e a beneficio dell’intera comunità rappresentano la massima espressione della trinità femminile interiore. Quando uno degli aspetti della trinità viene sacrificato a vantaggio di un altro, ci troviamo a vivere situazioni paradossali come quelle, per esempio, spesso evidenziate dalle riviste femminili: se è vero che l’energia “della fanciulla” è bella e importante, è altrettanto vero che quando si tenta di trattenerla o perpetuarla, il triste risultato è il ripudio di tutte le energie interiori femminili più autentiche e più vitali.

HeatherAsh Amara suggerisce: Rallenta. Ascolta le stelle e la terra; senti gli insegnamenti silenziosi del vento e la saggezza del fuoco. Il microcosmo di ogni tua cellula è un legame diretto con il macrocosmo dell’intero universo. Rimani tranquilla e lascia che l’universo fiorisca in te”.                                                                                                                                                    

Daniela Mambretti