Mandala: colorarlo attiva un vero percorso terapeutico

di Daniela Mambretti

Colorarlo aiuta a combattere lo stress, ritrovare armonia e equilibrio, superare le insoddisfazioni, esprimere la propria creatività e favorire il naturale processo di guarigione: è il mandala, antico e potente.

Immergersi in un rituale ritrovato

Dipingere le figure geometriche e le forme che lo costituiscono, come quadrati, cerchi, triangoli, punti, ma anche gocce, spirali, fiori o stelle significa perdersi in un rituale che anticamente aveva finalità religiose e spirituali, ma che, oggi, assume anche un significato simbolico profondo, fino a divenire terapeutico. Importanti tradizioni culturali ritenevano potesse favorire la meditazione, la trasformazione spirituale e la guarigione. “Lavorare con i mandala, osservarli, colorarli, abbandonarvisi, significa intraprendere un viaggio nel mondo dell’immaginario, disseminato di forme archetipiche e di colori che esprimono l’intensità delle emozioni e un mondo interiore spesso inespresso” – spiega Vittorio Caprioglio, medico psicoterapeuta, direttore dell’Istituto Riza di Medicina Psicosomatica di Milano e responsabile editoriale della rivista “Mandala Therapy”.

 

 

Effetti confermati dalla Neurofisiologia

Ma è davvero possibile che un’attività tanto semplice come la colorazione di un mandala possa generare benefici così profondi? Un importante contributo viene dalle ricerche condotte dalla Neurofisiologia che indaga il funzionamento dei neuroni e dei processi cognitivi. Studi recenti sul rapporto esistente tra disegno, colorazione e attività cerebrali hanno dimostrato che, mentre si colora, i due emisferi cerebrali lavorano insieme armoniosamente, mentre le aree deputate all’aggressività si placano: il risultato è un cervello presente, ma quieto al tempo stesso. I mandala si rivelano così un ottimo strumento per non sentirsi in balia delle emozioni, ma per trasformarle in rinnovata energia, innescando un processo terapeutico: se è vero che esse affiorano come onde dal profondo dell’essere generando ansie, malesseri e vere e proprie patologie, è altrettanto vero che, per superare il disagio che ne deriva, è importante accoglierle senza giudizio, poiché piacevoli o sgradevoli che siano, hanno sempre una ragion d’essere.

Vincere i disagi trasformandoli in immagini

Ecco perché, anziché resistere loro o, peggio, rischiacciarle nel profondo, è preferibile soffermarsi sulle sensazioni percepite, provando a trasformare il disagio in immagine, prescindendo dai codici del pensiero inadeguati in questo ambito. “Attraverso l’immagine, il disagio emotivo non è più statico e ripetitivo, ma diviene dinamico e fluido. Per attuare il processo terapeutico è necessario abbandonare mente e ragionamento e scivolare in una dimensione più sottile e trasognata” – sottolinea l’esperto.

Il potere dei simboli

Il mandala aiuta proprio in questa transizione, poiché anche l’emozione più travolgente, passando attraverso gli antichissimi simboli che lo costituiscono, si affina divenendo pura energia vitale che cura e vivifica. Cerchi, triangoli, punti, spirali, ma anche mani, fiori di loto, gocce e cuori sono la chiave per sondare il mondo dell’inconscio, del segreto, dell’infinito. I colori, invece, sono il canale attraverso il quale si esprime il proprio mondo interiore in una sorta di tavolozza emotiva di quel momento specifico. Per esempio, i colori primari, – rosso, giallo e blu – rappresentano impulsi e istinti basici della natura umana, mentre i secondari – arancione, verde e viola- sfumano e smarginano il sentire. “Anche se segni e tonalità hanno un preciso significato, l’obiettivo non è indagare o spiegare un determinato mandala o un suo disegno, quanto, invece, quello di agevolare il processo di trasformazione” – puntualizza Caprioglio. Gesti, forme e colori si fondono, attivando una scintilla quasi magica: dopo aver osservato i simboli dal sapore arcano e misterioso si liberano energie sottili, ma potenti. Colorando e fondendosi nel mandala, la mente si rilassa e permette alle armoniose geometrie che lo costituiscono di entrare in risonanza con il corpo, esattamente come accadeva con i canti sacri antichi o con la Kore, la danza in cerchio rituale di origine greca. Le donne possono addirittura riconnettersi con il proprio nucleo femminile, spesso schiacciato, se non addirittura dimenticato, come spiega Susanne F. Fincher in “Coloring Mandala 3” (Macro Edizioni). Danzando con le matite colorate tra i simboli del femminino contenuti in alcuni mandala, si richiama l’immagine archetipica della Grande Madre che rappresenta e testimonia il potenziale creativo, nutritivo e materno insito in ogni donna e che attende solo di essere riscoperto, risvegliato e celebrato.

 GLI ELEMENTI-CHIAVE

Alcune delle figure contenute nel mandala sono riferibili ai simboli archetipici del maschile e del femminile illustrati da Simona Oberhammer in “Olofem, femminile sconosciuto” (Edizioni Olosophiche).

  • Quadrato: logica, ragionevolezza, analisi, volontà di delimitare entro confini precisi.
  • Triangolo: linearità maschile che si slancia, procede verso la sommità.
  • Cerchio: accogliente e protettivo, rappresenta unione e completezza.
  • Goccia: simbolo del nutrimento femminile, delle fecondità.

 

I colori persuadono, stimolano e rivelano. Jean-Gabriel Causse guida alla scoperta delle loro magiche influenze in psicologia, apprendimento, arredamento, marketing, produttività e creatività, nel libro “Lo stupefacente potere dei colori” (Ponte alle Grazie).

  • Rosso: potenza, energia, passione, ma anche divieto, pericolo e agitazione.
  • Verde: vita e fertilità, ma anche equilibrio e sobrietà.
  • Rosa: femminilità, delicatezza d’animo.
  • Blu: calma, tranquillità, ma anche passività e nostalgia.
  • Arancione: benessere, gioia di vivere, fierezza e ottimismo.

Elogio del “poco” per realizzare grandi cambiamenti

di Daniela Mambretti

Cambiare lavoro, superare una dipendenza, perdere peso, migliorare i rapporti sociali o con il partner possono sembrare obiettivi irraggiungibili, ma un metodo utilizzato in ambito industriale bellico e post-bellico insegna a realizzare grandi cambiamenti compiendo piccoli passi.

Il Kaizen – questo il nome della via del miglioramento continuo – nato negli Stati Uniti, ma sviluppato in Giappone, permette il raggiungimento di importanti obiettivi quotidiani con calma, costanza e dolcezza. Sì perché più ci si accanisce pensando e ripensando, più la meta si allontana, dal momento che il primo nemico sembra proprio essere il cervello.

Eludere la paura del cambiamento

La paura del cambiamento vi è, infatti, fisiologicamente insita, tanto da provocare un vero blocco di creatività, razionalità e realizzazione personale, come spiega Robert Maurer, psicologo, docente alla University of California e autore di “Un piccolo passo può cambiarti la vita – Il metodo Kaizen applicato alla realtà di tutti i giorni” (Vallardi). E’ pur vero che quando si desidera dare inizio a un cambiamento esistenziale o a un processo creativo si ricorre all’utilizzo della corteccia cerebrale, vale a dire la parte pensante del cervello, ma è altrettanto vero che un obiettivo ritenuto irrealizzabile può scatenare una grande paura che, a sua volta, può mettere in moto un meccanismo atavico e incontrollabile, chiamando in gioco l’amigdala. Si tratta di una struttura cerebrale, parte del sistema limbico, fondamentale per la sopravvivenza, in quanto controlla la reazione di attacco/fuga in caso di pericolo. Se allertata, rallenta altre funzioni, come il pensiero razionale e creativo che potrebbero interferire con l’atto fisico del fuggire o del lottare. Purtroppo, questo sistema, ideale migliaia di anni fa sotto il continuo attacco dei nemici o delle belve feroci, scatta ancora oggi, quando si desidera semplicemente realizzare un cambiamento nella routine quotidiana: l’amigdala si allerta e blocca l’accesso alla corteccia cerebrale. Così, la parte pensante del cervello va in stallo al solo prospettarsi di un cambiamento che miri al raggiungimento di un obiettivo ritenuto troppo oneroso.

Grazie al Kaizen il cervello non va “in stallo”

E qui viene in aiuto il metodo Kaizen che suggerisce come non suscitare alcun tipo di allarme e attingere, invece, alle risorse creative del cervello. Il segreto sta nel compimento di piccoli passi, tanti micro-obiettivi che, anziché bloccare i meccanismi cerebrali, stimolano e sollecitano risposte e soluzioni, passo dopo passo. In questo modo, il cervello si predispone lentamente e dolcemente ai piccoli cambiamenti senza nemmeno accorgersene: punta dritto all’obiettivo senza fatica e produce anche evoluzioni ritenute prima irrealizzabili. Se, per esempio, una persona pigra e in sovrappeso avesse la necessità di dimagrire con l’ausilio di attività fisica costante e quotidiana e se ciò dovesse apparirle eccessivamente oneroso, si potrebbe aprioristicamente innescare un blocco associato a rinuncia o a sfiducia. La via del Kaizen suggerisce, allora, un approccio semplice. Invece di programmare corse mattutine impossibili o sedute in palestra improponibili a pigri, consiglia pochi minuti di attività fisica quotidiana: il cervello si predisporrà progressivamente al movimento, senza tentare di ostacolare un’attività che non avvertirà come una minaccia, ma come un normale, fluido movimento.

Piccoli gesti,  grandi movimenti

Anche Marco Bianchi sembra predisposto allo stesso approccio. Divulgatore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi, è autore del libro “Io mi muovo 10 minuti per 30 giorni – Esercizi e ricette per mantenersi in forma” (Mondadori), nel quale indica, giorno per giorno, brevi sequenze di esercizi da svolgere comodamente a casa propria per pochi minuti, ma anche preziose informazioni e gustose ricette sulla sana alimentazione per prevenire le patologie più comuni.

La sublime determinazione nipponica

Ma il Kaizen può ispirare anche aspetti dell’esistenza più creativi e rarefatti, come ha potuto sperimentare Ennio Capasa, designer, fondatore di Costume National e autore del libro “Un mondo nuovo” (Bompiani). Durante il suo  soggiorno di due anni in Giappone, in qualità di assistente dello stilista Yohji Yamamoto, ha conosciuto e apprezzato la costante ricerca della perfezione, l’amore per il dettaglio, la dedizione per raggiungere i piccoli, costanti progressi quotidiani prospettati dal Kaizen che invita a cambiare continuamente il proprio punto di vista per intraprendere, con sublime determinazione, passo dopo passo, la via del miglioramento lento, ma inesorabile.

AZIONI MINIME PER GRANDI RISULTATI

da “Un piccolo passo può cambiarti la vita” di Robert Maurer (Vallardi)

  • Porsi domande semplici

In presenza di un problema, il cervello ama essere stimolato con domande semplici: ponendosi la stessa domanda per giorni, l’ippocampo, preposto all’immagazzinamento delle informazioni, non potrà ignorarla e comincerà a produrre risposte.

  • Immaginazione sensoriale

Ricorrere alla “scultura mentale” per sviluppare abilità fisiche, mentali e sociali, semplicemente immaginando di possederle con completo coinvolgimento sensoriale: il cervello modifica la sua struttura creando nuove connessioni neuronali che producono abilità motorie e verbali anche complesse.

  • Individuare i microproblemi

Imparare a risolvere i problemi quando sono ancora piccoli e apparentemente insignificanti può voler dire evitare di intervenire in modo più incisivo in seguito.

  • Rivolgere al partner piccole, costanti attenzioni

Imparare a dedicare attenzioni e ascolto reciproci, anziché azioni eclatanti come una vacanza da sogno o un regalo costoso, poiché sono più potenti di qualsiasi mega-regalo.

Ascolto e consapevolezza per riconoscere le vere istanze del cuore

di Daniela Mambretti

Crea un senso di incolmabile vuoto quel desiderio d’amore che spesso resta inappagato perché nato da una decisione inconscia: la convinzione di non essere degni di amore.

“E’ una decisione che può partire già dall’infanzia, basta un atteggiamento distratto o assente di un genitore per convincere un bambino di essere rifiutato e non amato”- spiega Rossella Panigatti, esperta di Comunicazione energetica e autrice del libro “La fame d’amore” (Tea). Questa decisione condiziona, nel tempo, tutti i rapporti affettivi e, se non resa consapevole, determina malessere, sofferenza e disistima senza un’apparente causa. La vita affettiva ne risulta confusa, si scambia l’attrazione fisica con l’amore, pretendendo dalla prima solo ciò che il secondo può dare, e si cerca di colmare l’incolmabile con cibo o altre dipendenze.

La visione energetico-spirituale

E’ possibile non cadere in un simile baratro? Secondo la visione energetico-spirituale basta fermarsi e ascoltare, senza confonderli, i veri bisogni del corpo e del cuore e scegliere, in totale consapevolezza, ciò che è davvero congruo in quel momento per sé stessi. “Al di là di tecniche specifiche, significa smettere di fare e fermarsi, chiedendosi se una determinata scelta è davvero coerente rispetto al proprio sentire. La risposta, se si è in ascolto onesto, è sempre piuttosto chiara” – sottolinea l’esperta. Per evitare relazioni ripetutamente sbagliate è necessario adottare il punto di vista energetico senza sovrastrutture mentali o ipocrisie.

L’importanza dell’energia “fluida”

Tutto diviene semplice e diretto: se l’energia della quale siamo fatti scorre bene e senza “muri”, le relazioni sono felici, il lavoro procura soddisfazione e ci si sente amati e accolti. Ascoltandosi senza pregiudizi è possibile individuare una sorta di mappatura interiore che permette di riconoscere le diverse vibrazioni dalle quali si è spinti all’azione. Si evita, così, di confondere l’impulso energetico che porta a una scelta di tipo sessuale, con quello che, invece, porta all’amore incondizionato e, soprattutto, si smette di pensare che la gelosia sia componente essenziale del “grande amore”, o che la manipolazione si accompagni al “voler bene”. Secondo Panigatti bisogna rendersi consapevoli che le vibrazioni del cuore sono diverse da quelle del desiderio: sono entrambe importanti e degne, ma è fondamentale non confonderle.

Consulenze

In qualità di lettrice certificata di Registri Akashici, effettuo:

  • Lettura del Registro Akashico attraverso canalizzazione
  • Lettura del Registro Akashico attraverso l’Oracolo dei Registri Akashici e lettura di altri Oracoli diversi dai Tarocchi 
  • Guarigioni akashiche

Durante la lettura diretta del Registro Akashico del Consultante (maggiorenne), accedo, previo consenso, al suo Registro per ricevere le risposte alle domande che il Consultante mi ha preventivamente inviato. Il Registro del Consultante verrà immediatamente chiuso al termine della lettura. Per comprendere la natura della lettura, di seguito, fornisco qualche esempio di domanda, ricordando che lo scopo delle lettura è evolutivo e di crescita personale:

  • Qual è la mia missione di questa vita
  • Quali sono i doni e i talenti che posso mettere in gioco per allineare la mia vita ad essi
  • Cosa posso fare perché il mio lavoro assecondi i miei doni
  • Cosa posso fare per incontrare e riconoscere la mia Fiamma Gemella
  • Perché mi è accaduta questa cosa (…..), cosa devo apprendere
  • Come posso migliorare il mio benessere fisico
  • Come posso aiutare questa persona (nome)
  • Come posso perdonare questa persona (nome) che mi ha fatto soffrire
  • Come posso guarire da questa cosa (…)
  • Cosa devo guarire per rimuovere i blocchi che mi condizionano e che mi ostacolano in questa vita

Le domande, che possono arrivare fino a 3, devono essere inviate preventivamente, come indicato in seguito, e la lettura viene inviata a mezzo di messaggio WhatsApp, oppure per iscritto tramite e-mail, in modo che l’ascolto o la lettura delle risposte possa avvenire nel momento più opportuno per il Consultante.

Durante l’ascolto della lettura è possibile provare commozione, emozione o un leggero stordimento. Non c’è una reazione uguale per tutti: qualsiasi cosa accada va bene ed è bene lasciarla fluire senza frapporre pensieri limitanti, poiché ciò potrebbe bloccare il flusso dell’energia akashica. La lettura giunge come un’onda di luce che calma, rilassa e conforta. I suoi effetti si estendono ben oltre il momento della lettura e continuano a portare al Consultante uno stato di profondo benessere, di apertura, di intuizioni e di pacificazione.

Se, in seguito alla lettura, il Consultante ritiene di essere pronto a ricevere anche una Guarigione Akashica, perché deciso a lasciar andare paure, blocchi o pensieri limitanti attraverso una guarigione energetica, può richiederla seguendo le istruzioni indicate nell’apposita sezione “Guarigione Akashica” .

3 PASSI PER RICHIEDERE LA LETTURA DIRETTA DEL REGISTRO AKASHICO: contenuto presto disponibile

Fin da ragazzina, ho manifestato una spiccata predisposizione per la lettura delle carte, meglio definite come “oracoli”: si tratta di uno strumento molto potente attraverso il quale il Lettore interpreta per il Consultate segni, simboli e energie che ogni carta porta con sé per rispondere ai quesiti. In qualità di lettrice oracolare, il mio compito è proprio quello di aiutare il Consultante nella comprensione delle risposte e nella conoscenza di alcuni aspetti che riguardano la sua crescita personale attraverso il rarefatto linguaggio oracolare.

Inoltre, ogni Oracolo può contribuire all’individuazione di eventuali blocchi, paure, sensi di colpa, ferite ataviche o pensieri autolimitanti, consapevoli o inconsapevoli, che possono essere guariti autonomamente, oppure attraverso la Guarigione Akashica, che puoi conoscere meglio nella sezione alla fine di questo approfondimento.

Mi sono specializzata nella lettura degli Oracoli che ritengo più evocativi, simbolici e potenti per l’aiuto che forniscono al Consultante. Pertanto, le domande poste, che possono arrivare fino a 3 per ogni lettura effettuata telefonicamente per un costo di Euro 30, potranno usufruire dell’aiuto di uno o più dei seguenti Oracoli.

L’Oracolo di Registri Akashici, creato da Lianka Trozzi, è un modo diverso rispetto alla lettura canalizzata per far entrare il Consultante in contatto con il proprio Registro. Anche in questo caso, effettuo la lettura chiedendo l’autorizzazione al Consultante (maggiorenne) per aprire il suo Registro, che verrà chiuso al termine della lettura. É un’esperienza che può fornire importanti informazioni sulla propria missione esistenziale, sui propri talenti da spendere, su situazioni relazionali particolarmente spinose che rallentano la missione esistenziale, sui blocchi energetici da rimuovere per vivere un’esistenza appagante e felice. Le letture avvengono grazie alla guida dei Maestri Ascesi che hanno ispirato la nascita delle carte proprio per poter dispensare i loro consigli in modo semplice, diretto, chiaro e amorevole. Il Lettore dell’Oracolo di Registri Akashici si fa, pertanto, canale e strumento dei Maestri Ascesi: poiché l’obiettivo è il Sommo Bene del Consultante, la lettura è sempre pacificante, confortante e completa per essere di aiuto a chi la riceve.

  • L’Oracolo delle 14 Leggi Universali, creato da Lianka Trozzi, aiuta a comprendere quali siano le 14 Leggi Universali in azione nella propria vita, nel momento del consulto, rispetto a situazioni specifiche nell’ambito lavorativo, relazionale in genere o sentimentale. Le Leggi Universali sono sempre attive nelle nostre vite anche se ne siamo inconsapevoli. Pertanto, è bene conoscerle per evitare di violarle e, soprattutto, per comprendere i meccanismi e le forze universali che agiscono e che possono rivelarsi un’importante e saggia chiave di conoscenza. Per ogni situazione, è possibile conoscere la propria vera emozione vibrata, molto importante per fare chiarezza rispetto a quanto davvero si prova emotivamente, la legge universale all’opera, fondamentale per comprendere quale legge divina sta guidando quella specifica situazione, e l’azione da intraprendere, che fornisce una prima indicazione sulla direzione da seguire.
  • L’Oracolo dei Custodi della Luce, creato da Kyle Gray, permette di  conoscere i Maestri Ascesi e le Divinità più rilevanti degli antichi pantheon. Il loro incontro attraverso questo oracolo sottile e evocativo aiuta nella conoscenza delle energie celesti attive sul piano esistenziale per richiedere guida, protezione e ispirazione.
  • L’Oracolo delle Dee, creato da Doreen Virtue, è particolarmente indicato per riscoprire quali dee interiori, vale a dire quali forze del divino femminino, sono in azione o sono da coltivare, affinché la propria anima possa fiorire al meglio e nella totalità. Le carte simboleggiano le dee più rilevanti degli antichi pantheon e si fanno messaggere di luce, fiducia e amorevolezza per il cuore della Consultante. La lettura di questo oracolo scioglie nodi, muri e atteggiamenti rigidi verso la propria componente femminile.
  • L’Oracolo di Atlantide, creato da Diana Cooper, è un affascinante veicolo di riconnessione alle energie atlantidee, dal momento che la quasi totalità di noi ha avuto almeno una vita in Atlantide. Se ti senti profondamente legato alle energie acquatiche, o se, al contrario, le temi, potresti sentirti attratto da questa via oracolare che riserva da un lato, una profonda pacificazione, e dall’altro, una potente energia. Inoltre, attraverso questo oracolo è possibile  riconnettersi agli animali-guida atlantidei, come le balene, i delfini o gli unicorni, eccezionali attivatori di guarigione, oppure al magnifico potere dei cristalli o della Fiamma Violetta purificante. A proposito della connessione con il mondo atlantideo, presto sarò felice di annunciarti la nascita di un nuovo Oracolo.
  • L’Oracolo delle Vite Passate, creato da Doreen Virtue e Brian Weiss, uno dei maggiori esperti internazionali in questo ambito, è particolarmente utile per individuare quali aspetti delle vite passate – meglio definite come sincroniche – influenzano quella presente. Molto spesso, infatti, paure, fobie, blocchi, credenze autoboicottanti, o voti presi inconsapevolmente influiscono sulla tua vita attuale appesantendola o creando sofferenza. Una volta individuati questi ostacoli, è possibile superarli autonomamente o tramite una Guarigione Akashica che è possibile effettuare in una seconda seduta, finalizzata a ritrovare pacificazione, libertà e leggerezza.

Le letture si svolgono in un clima di ascolto e  di calore  che si protrae ben oltre il momento del momento oracolare. Le luminose energie discese avvolgono il Consultante come una protezione e come una guida anche nei giorni successivi.

Appena nuovamente possibile, sarò disponibile per letture oracolari anche presso centri olistici o esercizi che desiderino offrire ai propri clienti l’occasione di conoscere uno strumento evolutivo accessibile, semplice e diretto, purché la lettura possa avvenire in un ambiente che tuteli la privacy e la tranquillità del Consultante.

     2 SEMPLICI PASSI PER ACCEDE ALLA LETTURA ATTRAVERSO GLI ORACOLI : contenuto presto disponibile

Dopo le mie due iniziazioni per la lettura dei Registri Akashici, ho scelto la specializzazione nella Guarigione Akashica, una guarigione energetica volta a superare:

  • paure
  • ferite da abbandono
  • ferite da delusioni d’amore
  • pensieri autolimitanti
  • sensi di colpa
  • mancanza di fiducia in sé stessi
  • blocchi verso situazioni particolari
  • blocchi nei confronti della propria Fiamma Gemella
  • blocchi nelle relazioni con familiari o colleghi di lavoro
  • voti inconsapevoli fatti in vite precedenti

La guarigione akashica può avere luogo solo quando il Richiedente (maggiorenne) se ne senta pronto e sia disposto ad accogliere un flusso di energia amorevole, luminosa e intelligente che opererà, nei giusti tempi divini, inviata dagli Esseri di Luce e veicolata attraverso il canale akashico per il suo  Sommo Bene.

La guarigione Akashica avviene previo consenso per l’apertura e la successiva chiusura del Registro Akashico del Richiedente e viene effettuata telefonicamente, poiché il flusso energetico non necessita della presenza fisica. Ogni guarigione ha un costo Euro 20.

     2 SEMPLICI PASSI PER ACCEDERE ALLA GUARIGIONE AKASHICA: contenuto presto disponibile.

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Ciao, sono Daniela. Benvenuto sul mio blog Daniela Mambretti – Luci di Akasha, uno spazio dedicato alla crescita personale dove potrai trovare contenuti giornalistici su diversi temi di carattere evolutivo, come Akasha, il mondo atlantideo, il rapporto tra uomo e forze spirituali, la natura come espressione di guarigione e abbondanza, uno stile di vita etico, la psicologia immaginale e la mitologia.

Inoltre, potrai conoscere  le consulenze olistiche che metto a tua disposizione e scegliere quella che ritieni più utili per la tua crescita personale. Come potrai leggere nella sezione Chi sono, mi occupo da tempo, in qualità di giornalista, di temi evolutivi che mi hanno portato all’incontro con Akasha. Ho scelto la via akashica che ho sviluppato, dopo due diverse iniziazioni, attraverso la lettura dei Registri Akashici, sia tramite canalizzazione sia tramite lettura dell’Oracolo, e le Guarigioni Akashiche, che effettuo grazie a un’energia pura e potente. Inoltre, leggo altri Oracoli diversi dai Tarocchi, in funzione dell’argomento e delle domande poste dal Consultante. Per approfondire questi aspetti, ti invito a visitare la sezione Consulenze.

Tutte le consulenze hanno come unico scopo il Sommo Bene, la guarigione e la piena realizzazione del Consultante, attraverso un approccio pacificante, fluido e gioioso.


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Cos’è Akasha

AKASHA E I REGISTRI AKASHICI

Akasha è una dimensione di Amore puro, di pace, di conoscenza e di guarigione. È una dimensione di  vibrazione altissima dove dimorano i Maestri Ascesi, gli Esseri di Luce e le Guide Spirituali. Viene idealmente rappresentata come una Biblioteca Universale dove vengono conservati gli infiniti saperi cosmici e il Registro Akashico di ogni essere che dimora sulla terra, una sorta di Libro della Vita che contiene tutte le informazioni relative  sia  alle vite passate, sia a quella presente, costantemente aggiornate rispetto a ogni parola, azione, pensiero e vibrazione emessi.

Attraverso la lettura del proprio Registro Akashico, effettuata da  una  Lettrice che abbia ricevuto la dovuta iniziazione,  il Consultante può: 

  • apprendere qual è il vero scopo della vita;
  • identificare  i doni e i talenti da mettere in gioco per la piena realizzazione;
  • rimuovere  le credenze limitanti che bloccano e boicottano l’evoluzione;
  • sciogliere i nodi karmici che limitano o impediscono la piena realizzazione;
  • rapportarsi al meglio con persone e situazioni, nel rispetto del  proprio scopo esistenziale;
  • ricevere guarigioni akashiche attraverso una tecnica energetica che permette il superamento di paure, traumi, dolori e pesanti fardelli del passato dei quali si diviene consapevoli e che si è pronti a lasciar andare per fare spazio a gioia, leggerezza e piena realizzazione. 

I Maestri Ascesi sono il ponte di collegamento tra la dimensione terrena e Akasha e guidano ogni essere che lo desideri alla riscoperta degli  importanti elementi esistenziali che lo riguardano.

 L’obiettivo è il  Sommo Bene del Consultante, la guarigione dei blocchi che ne impediscono l’evoluzione spirituale  e la realizzazione di una vita ricca e appagante.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chi sono

Sono Daniela Mambretti, giornalista pubblicista e lettrice di Registri Akashici.

Dopo gli studi universitari e alcune esperienze nel mondo aziendale, sono diventata giornalista pubblicista, scrivendo prevalentemente di medicina, psicologia, bellezza naturale, culture & tradizioni, e specializzandomi, nel tempo, anche in crescita personale: è stato proprio questo ambito misterioso e affascinante  a condurmi verso Akasha, per poi diventare lettrice di Registri Akashici.

Ho ricevuto una prima  iniziazione della Tradizione dei “Cuori Bianchi” di Lianka Trozzi e una seconda della Tradizione del “Cerchio di Luce” di Aurora Bifaretti. Dopo le due iniziazioni, ho scelto di specializzarmi nelle guarigioni akashiche volte a rimuovere paure, credenze radicate e autoboicottanti, blocchi e tensioni che impediscono la piena realizzazione di una vita felice e aderente alla propria missione esistenziale.

Poiché, fin da ragazzina, ho avuto la passione per la lettura degli oracoli, sono diventata anche lettrice dell’Oracolo di Registri Akashici,  un ulteriore modo per far entrare il Consultante in contatto con il proprio Registro. Effettuo anche letture con altri Oracoli, diversi dai Tarocchi, in funzione degli argomenti  e delle domande poste dal Consultante.

PERCHE’ HO CREATO “LUCI DI AKASHA”

Dopo essermi occupata a lungo, in qualità di giornalista, di temi relativi alla crescita personale, e  dopo approfondimenti e corsi dedicati, ho creato Luci di Akasha, con l’obiettivo di offrire contenuti e consulenze olistiche finalizzate all’evoluzione esistenziale della persona. 

Ho scelto, infatti, di unire le mie due passioni in questo blog dove potrai trovare articoli di approfondimento su diversi temi di carattere evolutivo, come Akasha, il mondo atlantideo, il rapporto tra uomo e forze spirituali, la natura come espressione di nutrimento, guarigione e abbondanza, lo stile di vita etico, la psicologia immaginale o archetipica e la mitologia.

Inoltre, potrai prenotare consulenze olistiche quali: 

  • la lettura  del  tuo Registro Akashico attraverso la canalizzazione;
  • la lettura del tuo Registro Akashico attraverso l’Oracolo di Registri Akashici, creato, a scopo evolutivo, da Lianka Trozzi, e la lettura di altri Oracoli diversi dai Tarocchi. Ogni lettura offre risposte, scioglie esitazioni, timori e credenze autoboicottanti, generando una profonda pacificazione,  poiché l’energia akashica che si libera durante la lettura è, di per sé, una fonte di benessere e di riequilibrio spirituale;
  • le guarigioni akashiche, che ho scelto come uno dei miei scopi principali dopo le due iniziazioni ricevute, per aiutare il Consultante, qualora se ne senta pronto, nella rimozione di blocchi, di paure,  sensi di colpa, ferite da abbandono o sentimentali e di tensioni che impediscono la piena e felice realizzazione della vita attuale.

Per approfondirne finalità, modalità e costi, ti invito a consultare la sezione Consulenze.